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CON UNA NINFEA di Henrik Ibsen (1828-1906) in Edvard Grieg, op. 25 n.4 (1876)
Vedi Maria, cosa ti porto: un fiore dalla bianca ala; sui calmi flutti del fiume venne, come in sogno trasportato.
Quand'esso ti ornò il seno fu come ritornasse a casa, il fortunato; chè sul tranquillo trono ondato beato riposò la sua corona.
Guardati dal sognare accanto al fiume: terribili possono spumeggiare i flutti. Lo spirito del fiume è quieto, come se dormisse; le ninfee giocano al di sopra dell'abisso.
Come il mare è luminoso il tuo seno, dove qualunque sogno è pericoloso; le ninfee giocano al di sopra dell'abisso, lo spirito del fiume è quieto, come se dormisse.
Vedi Maria, cosa ti porto: un fiore dalla bianca ala; sui calmi flutti del fiume venne, come in sogno trasportato. |
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